GP del Giappone 2025: Verstappen resiste alle due McLaren
Max Verstappen vince il GP del Giappone dalla pole, 1,4 s davanti a Lando Norris, che tiene dietro Oscar Piastri. Tsunoda 12° al debutto in Red Bull.
Max Verstappen ha vinto il Gran Premio del Giappone 2025 partendo dalla pole position a Suzuka, con 1,423 secondi su Lando Norris e Oscar Piastri staccato di altri 0,706. È la sua prima vittoria stagionale e la quarta consecutiva a Suzuka. I primi tre hanno chiuso nell'ordine della griglia, e tutte e 20 le vetture hanno visto la bandiera a scacchi.
Come Verstappen ha tenuto dietro le McLaren
La gara si è decisa in buona parte il sabato. Con 1'26"983 Verstappen ha battuto Norris di 0,012 secondi e Piastri di 0,044, contro una McLaren che nei primi due round aveva avuto il vantaggio di passo. A Suzuka, dove le curve veloci rendono difficile stare in scia, la posizione in pista valeva più della velocità pura.
Verstappen ha tenuto la testa al via e un margine tra uno e due secondi e mezzo, senza mai far entrare le McLaren nella finestra del DRS. L'unica vera occasione è arrivata ai pit stop. Piastri si è fermato per primo, poi Verstappen e Norris sono rientrati nello stesso giro. La sosta di Verstappen è stata un po' lenta, e Norris è uscito dalla pit lane con mezza macchina affiancata alla Red Bull.
Verstappen ha tenuto la sua traiettoria e Norris è finito sull'erba. Norris ha detto di essere stato “spinto fuori”; per Verstappen ci è finito da solo. I commissari non hanno ritenuto di indagare, e l'ordine davanti non è più cambiato. Charles Leclerc ha chiuso quarto con la Ferrari, a 16 secondi, mentre Lewis Hamilton, con un primo stint lungo sulle dure, è arrivato settimo.
Norris contro Piastri e gli altri duelli
La lotta più serrata era in casa McLaren. Negli ultimi dieci giri Piastri, in pista nel giorno del suo compleanno, si è avvicinato a circa mezzo secondo dal compagno e ha detto al team di avere il passo per andare a prendere Verstappen. Non è mai riuscito a portare l'attacco. Norris ha risposto allungando e recuperando su Verstappen, è sopravvissuto a un'ultima chicane sporca nel giro finale e ha tenuto il secondo posto.
Su F1 Duels, Norris si prende così entrambe le metà del weekend: la qualifica per lo 0,037% del giro, e la gara. Ora conduce Norris contro Piastri 2–1 il sabato e 2–1 la domenica nel nostro conteggio. Margini minimi, ma Suzuka gli ha dato ragione due volte.
Red Bull. Era la prima gara dopo lo scambio sul secondo sedile Red Bull: Yuki Tsunoda è stato promosso per il suo Gran Premio di casa e Liam Lawson è tornato in Racing Bulls dopo due round. Tsunoda è uscito in Q2 in 15ª posizione, una dietro Lawson, mentre il compagno conquistava la pole. Domenica ha guadagnato due posizioni chiudendo 12° ed è stato votato Driver of the Day, ma il suo duello con Max Verstappen si apre sull'1–0 e 1–0 a sfavore.
Racing Bulls. L'altra metà dello scambio ha sorriso al rookie. Isack Hadjar è arrivato in Q3 nonostante un problema nell'abitacolo, è partito settimo e ha chiuso ottavo, conquistando i primi punti in Formula 1 dopo aver perso una posizione con Hamilton nei primi giri. Lawson ha fatto un primo stint lungo ed è arrivato 17°: Hadjar contro Lawson parte 1–0 e 1–0 per Hadjar.
Mercedes. A 18 anni Kimi Antonelli ha guidato un Gran Premio per la prima volta. È rimasto fuori con il primo treno di gomme fino al giro 32, è stato in testa mentre gli altri si fermavano e poi ha firmato il giro più veloce della gara chiudendo sesto. George Russell, fermatosi presto, è arrivato quinto e lo aveva già battuto in qualifica dello 0,271%. Il loro duello è sul 3–0 e 3–0 per Russell.
Cosa cambia per il Mondiale
Verstappen lascia il Giappone con 61 punti, uno in meno di Norris, a quota 62. Piastri è terzo con 49 e Russell quarto con 45. La McLaren ha perso la gara ma ha raccolto 33 punti e guida il Mondiale costruttori con 111, 36 più della Mercedes. Tutti i verdetti tra compagni di squadra del weekend sono nella pagina dei duelli del GP del Giappone.